giovedì 29 aprile 2010

Apple critica pubblicamente Adobe Flash

Dopo i vari punzecchiamenti e frecciatine degli ultimi mesi, nonché la cronica mancanza di Flash sui dispositivi mobili con il logo della mela, Apple ha preso posizione per motivare questa scelta. Steve Jobs ha pubblicato sul sito Apple un'esaustiva analisi critica di Flash.

Inizia dicendo che "Apple collabora con Adobe da tanto tempo. Le 2 aziende si conoscono da quando i fondatori di Adobe ancora lavoravano nel loro garage. Apple è stato il primo grosso cliente di Adobe, adottando il linguaggio Postscript per le proprie stampanti. Inoltre, Apple ha posseduto il 20% di Adobe per diversi anni. Poi però le 2 aziende sono cresciute in 2 direzioni diverse."

Ecco i punti salienti della critica:
  • accusa Flash di usare una tecnologia proprietaria al 100%, mentre gli standard web dovrebbero essere aperti, dichiarando che Apple supporta gli standard aperti come HTML5
  • critica l'affermazione di Adobe che i dispositivi mobili senza supporto Flash non permetterebbero di avere un'esperienza "piena" sul web perché il 75% dei video sono codificati in Flash. Quello che però non dicono è che oramai quasi tutti i video sono disponibili anche in formato HTML5
  • critica le falle di sicurezza di Flash e i bug che lo fanno crashare di frequente in ambiente Mac. "Abbiamo lavorato per anni con Adobe per risolvere questi problemi, ma senza successo. Non vogliamo ridurre l'affidabilità e la sicurezza di iPhone, iPod e iPad aggiungendo Flash"
  • critica Flash per la sua performance scadente su dispositivi mobili: è lento e consuma molta batteria. Inoltre richiede una decodifica software, invece che hardware, per riprodurre video
  • critica l'assenza di supporto per dispositivi "touch" nella piattaforma Flash, rendendola non ottimale sugli iDispositivi
  • motiva ulteriormente dicendo che aggiungere un framework intermedio tra lo sviluppatore e l'utente finale darebbe luogo a applicazioni di scarsa qualità, ostacolando lo sviluppo della piattaforma. "Non possiamo aspettare i comodi di un'azienda terza per mettere a disposizione degli sviluppatori le migliorie che creiamo".
Steve Jobs aggiunge anche tante altre cose, e conclude la sua critica dicendo: "Flash è stato creato durante l'era dei PC, per PC e mouse. Flash è un prodotto di successo per Adobe e possiamo capire che loro vogliano continuare a venderlo, promuovendolo anche oltre il mondo dei PC. Ma l'era dei dispositivi mobili deve concentrarsi sul basso consumo di corrente, interfacce touch e standard web aperti - tutte aree dove Flash fallisce".

E la frase killer: "Forse Adobe dovrebbe concentrarsi di più sul creare software per sviluppo di HTML5, e di meno sul criticare Apple che si lascia il passato alle spalle".

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